(26-08-13) Corri uomo corri!
Il corpo umano non è fatto per essere inattivo. E stare a lungo fermi, magari perché il lavoro lo impone, può diventare una vera e propria minaccia per la salute. A dirlo è una serie di studi, raccolti in un articolo pubblicato su New Scientist. E la conferma di questa situazione arriva anche dalla ricerca italiana. Secondo quanto riportato in un trial condotto dall'Istituto Superiore di Sanità l'inattività fisica da sola sarebbe responsabile del 9 per cento delle patologie cardiovascolari, in primo luogo infarto e ictus, e dell'11 per cento dei casi di diabete di tipo 2, con il soprappeso e l'obesità che si legano proprio alla sedentarietà. Ma non basta perché anche sul fronte oncologico la cattiva abitudine di stare a lungo seduti anche quando non sarebbe necessario - pensate solo allo "sport" davanti alla tv comodamente spaparanzati in poltrona - potrebbe entrare in gioco nel meccanismo che conduce alla comparsa di alcune forme tumorali. Ad esempio la sedentarietà e le sue conseguenze verrebbero chiamate in causa come elemento che dà il la al 16 per cento dei tumori mammari e del colon-retto. Difendersi è quindi fondamentale e non è necessario andare in palestra ogni giorno, pur se questa abitudine aiuta. Basta semplicemente ricordare che siamo fatti per muoverci e non per stare fermi, per frenare un meccanismo dannoso per l'organismo, che porta i muscoli a diventare meno adatti alla resistenza, e quindi al consumo dei grassi, per essere pronti a rispondere solamente agli stimoli occasionali, e quindi a consumare carboidrati. Alla lunga, questo porta ad un accumulo di lipidi nel sangue, con tutte le conseguenze che ciò comporta.
Fonte: edott.it
News
In evidenza
"L'informazione presente nel sito serve a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente."
Per coloro che hanno problemi di salute si consiglia di consultare sempre il proprio medico curante.

Informazioni utili
-
Ricette a zona
-
Tabelle nutrizionali
-
Tabella composizione corporea
-
ABC della nutrizione

