(10-04-08) Se l'ospedale ti organizza le passeggiate
Secondo alcuni dati dell?Organizzazione Mondiale della Sanit? (OMS) oltre la met? della popolazione italiana ? in soprappeso e quasi 4 milioni di persone risultano obese. Di queste solo il 18 per cento si mette a dieta, mentre l?8 per cento usa farmaci per dimagrire. Anche i dati sull?ipertensione arteriosa non sono incoraggianti: 1 italiano su 3 ne soffre, mentre 1 su 5 ha la ipercolesterolemia, che completa il quadro clinico di quella che viene definita ?sindrome metabolica?, una pericolosa associazione di sintomi quali ipertensione, obesit?, diabete e dislipidemia, cherappresenta uno dei principali responsabili del rischio di malattia cardiovascolare.
Un corretto stile di vita e un impegno fisico adeguato sono i primi due elementi per affrontare il problema: ma la difficolt? di raggiungere questi obiettivi ? legata principalmente alla scarsa motivazione dei soggetti affetti da questo disturbo, proprio perch? non riconoscono la necessit? di intervenire.
Implementare un corretto stile di vita in questo tipo di pazienti ? l?obiettivo di una ricerca sperimentale dell?Unit? Operativa Complessa di Pronto Soccorso e Breve Osservazione dell?ospedale ?San Giovanni Calibita? Fatebenefratelli dell?Isola Tiberina, l?unico ospedale romano che organizza momenti di attivit? fisica per pazienti affetti da sindrome metabolica.
La ricerca riguarda 16 pazienti (uomini e donne) dell?Ospedale Fatebenefratelli, affetti da sindrome metabolica, di et? compresa tra i 45 ed i 65 anni, che una volta a settimana si incontrano in un?area verde di Roma (parco delle Terme di Caracalla), dove vengono istruiti sulle modalit? dell?attivit? fisica da intraprendere. Camminano a passo veloce su un percorso di circa 1 km e sono costantemente monitorati allo scopo di controllare i parametri pressori e verificare l?impatto e l?efficacia dell?attivit? fisica in termini di riduzione farmacologia e di criteri diagnostici.
I pazienti hanno a disposizione anche l?ausilio di due counselor (agevolatore della relazione d?aiuto), che, in base ad un protocollo definito, intervengono per accrescere e rafforzare la motivazione all?attivit? fisica.
Camminare in salute, dunque, per stuzzicare la volont? e l?impegno di queste persone che vengono invitate a riprendere e continuare i momenti di attivit? fisica anche al di fuori del progetto ospedaliero.
?Abbiamo gi? avuto dei riscontri positivi", racconta Giovanni Maria Vincentelli, responsabile U.O.S. Breve Osservazione del'Ospedale S.G. Calibita ?Fatebenefratelli? Isola Tiberina e referente della ricerca avviata da poco, "visto che alcuni pazienti hanno gi? cominciato a fare attivit? fisica per conto proprio, e i loro parametri relativi ai criteri diagnostici di sindrome metabolica stanno migliorando. Questo studio, totalmente no profit, coinvolge medici, ricercatori, infermieri e consulenti dell?ospedale Fatebenefratelli che offrono ai nostri pazienti professionalit? e servizi altamente qualificati, fortemente motivatati anche dall?importanza sociale e culturale e dai rischi concreti del fenomeno dell?obesit??.
Fonte: Ufficio Stampa Ospedale S.G. Calibita ?Fatebenefratelli? Isola Tiberina 2008 (YAHOO! SALUTE)
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