(08-07-08) Occhi protetti con gli omega-3
Una meta-analisi suggerisce che gli omega-3 possono proteggere dall'insorgenza della degenerazione maculare.
Dei cinque sensi la vista ? quello che noi uomini moderni usiamo di pi?. I difetti visivi possono dipendere da un malfunzionamento dell'elemento ottico (il cristallino, che grazie ai muscoli oculari cambia la sua curvatura per mettere a fuoco correttamente le immagini) o del recettore (la retina). La retina ? un foglio sottile di tessuto nervoso che riveste la parte interna dell'occhio, capace di trasformare le immagini in impulsi nervosi che vengono poi trasmessi al cervello dove vengono codificati. Pi? precisamente l'immagine dell'oggetto che si osserva si forma su una regione specializzate della retina, detta "macula", dove la concentrazione dei recettori visivi (coni e bastoncelli) ? particolarmente elevata.
I difetti visivi che riguardano la messa a fuoco (miopia, presbiopia ecc) si correggono con gli occhiali, mentre ? molto pi? difficile intervenire sulle problematiche che riguardano la ricezione dell'immagine. Si comprende dunque quanto sia fondamentale la prevenzione in questo campo.
Numerose malattie possono danneggiare la retina; la pi? diffusa ? la degenerazione maculare legata all'et? (AMD), principale causa di cecit? legale (grave perdita della visione centrale) per le persone di et? superiore ai 50 anni. Sono circa un milione in Italia le persone affette da questa malattia. Esistono due forme di degenerazione maculare: secca e umida. La degenerazione maculare di tipo secco ha un'evoluzione lenta e non porta necessariamente ad un grave danno visivo. La degenerazione maculare di tipo umido (neovascolare) progredisce invece rapidamente e compromette in modo molto grave e irreversibile la visione.
La buona notizia? Gli studi ci insegnano che una dieta ricca di carotenoidi, zinco e omega-3 pu? ridurre il rischio di sviluppare AMD.
Lo studio di cui parliamo oggi (1) ? una meta-analisi, cio? una metodologia di analisi statistica che esamina i dati di numerosi studi sul medesimo argomento per ricavarne conclusioni con maggiore significativit?. Un gruppo di ricerca australiano ha analizzato il rapporto tra omega-3 e degenerazione maculare, ed i risultati sono davvero incoraggianti.
Il consumo di pesce almeno due volte la settimana ? sufficiente a diminuire il rischio di AMD, mentre un apporto elevato di omega-3 ? associato ad una riduzione del rischio del 23 - 30%. Ancora pi? significativo il ruolo degli omega-3 nella prevenzione della progressione di questa malattia, con un 38% di riduzione del rischio di sviluppare degenerazione maculare avanzata. Poich? questa ? la fase della malattia che comporta i danni pi? gravi, ? importantissimo poterla prevenire.
Il meccanismo d'azione degli omega-3 nella prevenzione della degenerazione maculare ? altamente plausibile: il DHA infatti si trova in alta concentrazione nella retina, dove gioca un ruolo strutturale essenziale. Gli omega-3 inoltre combattono gli stati infiammatori, promuovono la sopravvivenza delle cellule e possono regolare la produzione delle sostanze che portano alla formazione di nuovi vasi sanguigni. Forse proprio per questo gli omega-3 sono cos? efficaci nella prevenzione della forma umida di degenerazione maculare, dovuta alla formazione di capillari patologici sotto la macula.
Fonte: 1. Chong et al. Dietary omega-3 fatty acid and fish intake in the primary prevention of age-related macular degeneration: a systematic review and meta-analysis. Arch Ophthalmol. 2008 Jun; 126 (6): 826-33.
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